01.1

Ciao ! Sei in Italia, questo vuol dire che sei entrato nell’Unione Europea.
Vuoi chiedere protezione internazionale ?
Ti puoi rivolgere alla Polizia di Frontiera o alla Questura più vicina del luogo in cui sei.

La procedura per chiedere protezione non è semplice, per farti aiutare ti puoi rivolgere agli sportelli del Comune o alle associazioni che si occupano di tutela dei richiedenti asilo presenti in quasi tutte le città italiane.

Ad esempio lo sportello immigrati presso diversi patronati, come la CGIL; oppure lo sportello immigrati nei diversi Comuni italiani.

01.2

Come richiedente hai diritto all’accoglienza. Hai il diritto di essere assistito entro i progetti dedicati all’accoglienza di richiedenti protezione internazionale come lo SPRAR, Sistema per Richiedenti Asilo Rifugiati. Oppure i CAS, Centri di Accoglienza Straordinaria, questi ti possono offrire servizi e assistenza (come: vitto, alloggio, pocket money…)
Per questo è importante rivolgersi agli sportelli e servizi di consulenza più vicini.

01.3

Al momento del tuo arrivo le autorità italiane ti prenderanno le impronte digitali, e ti chiederanno i tuoi dati: nome, cognome, luogo e data di nascita need help write my essay. Questa è detta: PROCEDURA DI FOTOSEGNALAMENTO.
Se dichiari di voler fare la domanda di protezione internazionale ti daranno un Attestato Nominativo, ovvero un documento con i tuoi dati e la tua foto, che ti qualifica come Richiedente Protezione Internazionale . Questo documento è valido solo per il tempo necessario per il rilascio del primo permesso di soggiorno.
Non ci sono termini di tempo per la presentazione della domanda, ma è meglio presentarla il prima possibile!

Nota bene! Se una persona non manifesta la volontà di fare richiesta NON viene fatto il fotosegnalamento e non viene rilasciato il contestuale Attestato Nominativo.
Se non si manifesta la volontà di chiedere asilo scatta la procedura di espulsione.