03.1

Nel fare domanda di protezione internazionale ti viene dato un documento con la data dell’appuntamento per la “verbalizzazione” , ovvero la scrittura della stessa.
La richiesta sarà scritta dai funzionari di polizia durante l’appuntamento (individuale) grazie ad un documento / modulo da compilare, detto C3, con l’assistenza di un interprete.

03.2

Il C3 contiene molte domande sui dati personali come nome, cognome, quando e dove sei nato, chi sono i tuoi genitori eccetera. Qualche domanda sul perché sei fuggito dal tuo Paese, come hai viaggiato e quali Paesi hai attraversato prima di arrivare in Italia.

03.3

In determinate circostanze il richiedente la protezione internazionale puo’ essere trattenuto in Centri di Identificazione ed Espulsione i C.I.E.
le ragioni: provvedimento di espulsione, crimini contro l’umanità, condanna in Italia per uno dei delitti indicati dall’articolo 380, commi 1 e 2, del codice di procedura penale, ovvero per reati inerenti agli stupefacenti, alla libertà sessuale, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina verso l’Italia e dell’emigrazione clandestina dall’Italia verso altri Stati, o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite.

Può essere trattenuto nei C.I.E. anche quando sussiste un rischio di fuga o quando sono state fornite sistematicamente false generalità.